L'iniziativa

Che cos'è

Nato nel 1994, è un appuntamento consolidato, a cui aderisce un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell'iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale, un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.

L'iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

A partire dall'edizione 2016 del concorso l’accento è stato sui Comuni Rifiuti Free, ovvero quei comuni a bassa produzione di rifiuto indifferenziato destinato a smaltimento. La valutazione del sistema di gestione dei rifiuti avverrà pertanto sulla capacità del sistema di gestione di contenere e ridurre le quantità di rifiuto destinato allo smaltimento.

Le classifiche sono stilate su base regionale. Per ogni regione vengono definiti i vincitori assoluti per quattro categorie:

  • comuni sotto i 5.000 abitanti,
  • comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti,
  • comuni sopra i 15.000 abitanti,
  • comuni capoluogo.

A questi premiati si aggiungono i vincitori per ogni categoria merceologica di rifiuto e i vincitori della speciale categoria “Cento di questi consorzi” dedicata alla miglior raccolta su base consortile.

Vengono inoltre attribuiti, a discrezione della giuria, diversi premi speciali.

A Roma alla presenza del Ministro dell'Ambiente in carica, si tiene l'evento conclusivo di Comuni Ricicloni che assegna i riconoscimenti ed i premi, nel corso di un momento mediatico di respiro nazionale. L'evento prevede la realizzazione un convegno al quale partecipano i principali esponenti istituzionali del settore rifiuti e prodotti.

La giuria di Comuni Ricicloni è composta da rappresentanti di Legambiente, CONAI, COMIECO, COREVE, CIAL, COREPLA, RILEGNO, Consorzio Italiano Compostatori, RICREA, Assobioplastiche.

Come partecipare

Le modalità di adesione al concorso sono semplici e si fondano sulla comunicazione volontaria da parte dei Comuni, tramite di un'apposita scheda, dei quantitativi di rifiuti raccolti separatamente ed avviati a riciclo.

Invitiamo, prima di compilare la scheda per l'invio dei dati di produzione dei rifiuti (anno 2020), alla lettura del bando di partecipazione.

Per la comunicazione dei dati avvalersi della scheda online.

I consorzi dovranno invece unicamente avvalersi del file excel appositamente predisposto inviandolo da un indirizzo NON PEC e senza modificarne in nessun modo l'impostazione,
all'indirizzo
comuniricicloni@legambiente.it

L’ELABORAZIONE E LA VERIFICA DEI DATI

La verifica dei dati ricevuti dai Comuni è effettuata da Legambiente di concerto con i responsabili comunali per la gestione dei rifiuti, avvalendosi anche della collaborazione dei circoli territoriali di Legambiente, degli Osservatori Provinciali e delle ARPA regionali.

La successiva elaborazione dei dati avviene grazie all'ausilio di un foglio di calcolo dedicato.

La validazione dei risultati ottenuti si avvale della collaborazione della Giuria tecnica.